Awards Season 2015, Cinema

Premi Oscar 2015, le Nomination


Molte conferme, qualche sorpresa e alcune assenza di rilievo: sono state elencate le Nomination ai Premi Oscar 2015 che verranno assegnati il prossimo 22 Febbraio 2015 al Dolby Theatre di Hollywood, Los Angeles.

Annunciate dalla Presidente degli Academy Cheryl Boone Isaacs, dall’attore Chris Pine e dai registi Alfonso Cuarón e J.J. Abrams, le candidature hanno visto prevalere in particolare The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson e Birdman di Alejandro G. Iñárritu che hanno conquistato nove Nomination: entrambi per Miglior Film, Miglior regia, Miglior Sceneggiatura originale. Se Birdman spicca poi sul lato artistico, con le Nomination per Michael Keaton (Miglior attore protagonista), Emma Stone e Edward Norton, The Grand Budapest Hotel svetta sul lato tecnico, con le candidature per Miglior Montaggio, Costumi, Scenografia, Colonna Sonora, Trucco e Acconciature; entrambi i film sono candidati per la Miglior Fotografia, mentre Birdman pareggia il conto le nomination per Miglior Sonoro e Montaggio sonoro. Insomma, è sfida aperta ma attenzione agli altri film, tutti di grande qualità. Ad esempio The Imitation Game, che ha ottenuto otto candidature, quindi American Sniper e Boyhood con sei ciascuno, mentre a quota cinque vi sono The Theory of Everything, Whiplash, Foxcatcher e Interstellar. Proprio per quanto riguarda il capolavoro di Christopher Nolan, se da un lato c’è soddisfazione per le candidature tecniche e per la colonna sonora di Hans Zimmer, dall’altro è inspiegabile (ma neppure tanto, conoscendo l’Academy!) l’assenza della nomination per la fotografia di Hoyte Van Hoytema e soprattutto l’aver snobbato l’opera dalle categorie di Miglior film, Miglior attore protagonista (McConaughey) e Miglior Regia, e anche da altre, a dirla proprio tutta… Va anche peggio a Gone Girl di David Fincher che quantomeno può consolarsi con la presenza di Rosamund Pike tra le candidate a Miglior Attrice protagonista. A secco, a sorpresa, anche Big Eyes di Tim Burton, con Amy Adams fresca di vittoria ai Golden Globes.

Andiamo dunque a riepilogare tutte le Nomination degli 87° Academy Awards:

Miglior Film
American Sniper
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Selma
The Theory of Everything
Whiplash

Miglior Attore Protagonista
Steve Carell (Foxcatcher)
Bradley Cooper (American Sniper)
Benedict Cumberbatch (The Imitation Game)
Michael Keaton (Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) )
Eddie Redmayne (The Theory of Everything)

Miglior Attrice Protagonista
Marion Cotillard (Two Days, One Night)
Felicity Jones (The Theory of Everything)
Julianne Moore (Still Alice)
Rosamund Pike (Gone Girl)
Reese Witherspoon (Wild)

Miglior Attore non protagonista
Robert Duvall (The Judge)
Ethan Hawke (Boyhood)
Edward Norton (Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) )
Mark Ruffalo (Foxcatcher)
J.K. Simmons (Whiplash)

Miglior Attrice non Protagonista
Patricia Arquette (Boyhood)
Laura Dern (Wild)
Keira Knightley (The Imitation Game)
Emma Stone (Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) )
Meryl Streep (Into the Woods)

Miglior Film d’animazione
Big Hero 6
The Boxtrolls
How to Train Your Dragon 2
Song of the Sea
The Tale of the Princess Kaguya

Miglior Fotografia
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) – Emmanuel Lubezki
The Grand Budapest Hotel – Robert Yeoman
Ida – Lukasz Zal and Ryszard Lenczewski
Mr. Turner – Dick Pope
Unbroken – Roger Deakins

Migliori Costumi
The Grand Budapest Hotel – Milena Canonero
Inherent Vice – Mark Bridges
Into the Woods – Colleen Atwood
Maleficent – Anna B. Sheppard and Jane Clive
Mr. Turner – Jacqueline Durran

Miglior Regia
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) – Alejandro G. Iñárritu
Boyhood – Richard Linklater
Foxcatcher – Bennett Miller
The Grand Budapest Hotel – Wes Anderson
The Imitation Game – Morten Tyldum

Miglior Documentario
CitizenFour
Finding Vivian Maier
Last Days in Vietnam
The Salt of the Earth
Virunga

Miglior Cortometraggio – Documentario
Crisis Hotline: Veterans Press 1
Joanna
Our Curse
The Reaper (La Parka)
White Earth

Miglior Montaggio
American Sniper – Joel Cox and Gary D. Roach
Boyhood – Sandra Adair
The Grand Budapest Hotel – Barney Pilling
The Imitation Game – William Goldenberg
Whiplash – Tom Cross

Miglior Film Straniero
Ida – Polonia, regia di Pawel Pawlikowski
Leviathan – Russia, regia di Andrey Zvyagintsev
Tangerines – Estonia, regia di Zaza Urushadze
Timbuktu – Mauritania, regia di Abderrahmane Sissako
Wild Tales – Argentina, regia di Damián Szifron

Miglior Trucco e Acconciature
Foxcatcher – Bill Corso e Dennis Liddiard
The Grand Budapest Hotel – Frances Hannon e Mark Coulier
Guardians of the Galaxy – Elizabeth Yianni-Georgiou e David White

Miglior Colonna Sonora originale
The Grand Budapest Hotel – Alexandre Desplat
The Imitation Game – Alexandre Desplat
Interstellar – Hans Zimmer
Mr. Turner – Gary Yershon
The Theory of Everything – Jóhann Jóhannsson

Miglior Canzone originale
“Everything Is Awesome” da The Lego Movie, Musica e testo di Shawn Patterson
“Glory” da Selma, Musica e testo di John Stephens e Lonnie Lynn
“Grateful” da Beyond The Lights, Musica e testo di Diane Warren
“I’m Not Gonna Miss You” da Glen Campbell…I’ll be me, Musica e testo di Glen Campbell e Julian Raymond
“Lost Stars” da Begin Again, Musica e testo di Gregg Alexander e Danielle Brisebois

Miglior Scenografia
The Grand Budapest Hotel – Adam Stockhausen (Scenografo) Anna Pinnock (Arredatore)
The Imitation Game – Maria Djurkovic (Scenografo); Tatiana Macdonald (Arredatore)
Interstellar – Nathan Crowley (Scenografo); Gary Fettis (Arredatore)
Into the Woods – Dennis Gassner (Scenografo); Anna Pinnock (Arredatore)
Mr. Turner – Suzie Davies (Scenografo); Charlotte Watts (Arredatore)

Miglior Cortometraggio d’animazione
The Bigger Picture
The Dam Keeper
Feast
Me and My Moulton
A Single Life

Miglior Cortometraggio
Aya
Boogaloo and Graham
Butter Lamp (La Lampe au Beurre de Yak)
Parvaneh
The Phone Call

Miglior Montaggio Sonoro
American Sniper – Alan Robert Murray e Bub Asman
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) – Martin Hernández e Aaron Glascock
The Hobbit: The Battle of the Five Armies – Brent Burge e Jason Canovas
Interstellar – Richard King
Unbroken – Becky Sullivan e Andrew DeCristofaro

Miglior Sonoro
American Sniper – John Reitz, Gregg Rudloff e Walt Martino
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) – Jon Taylor, Frank A. Montaño e Thomas Varga
Interstellar – Gary A. Rizzo, Gregg Landaker e Mark Weingarten
Unbroken – Jon Taylor, Frank A. Montaño e David Lee
Whiplash – Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley

Migliori Effetti visivi
Captain America: The Winter Soldier – Dan DeLeeuw, Russell Earl, Bryan Grill, Dan Sudick
Dawn of the Planet of the Apes – Joe Letteri, Dan Lemmon, Daniel Barrett, Erik Winquist
Guardians of the Galaxy – Stephane Ceretti, Nicolas Aithadi, Jonathan Fawkner, Paul Corbould
Interstellar – Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter, Scott Fisher
X-Men: Days of Future Past – Richard Stammers, Lou Pecora, Tim Crosbie e Cameron Waldbauer

Miglior Sceneggiatura non originale
American Sniper – Jason Hall
The Imitation Game –  Graham Moore
Inherent Vice – Paul Thomas Anderson
The Theory of Everything – Anthony McCarten
Whiplash – Damien Chazelle

Miglior Sceneggiatura originale
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) – Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Jr. & Armando Bo
Boyhood – Richard Linklater
Foxcatcher – E. Max Frye and Dan Futterman
The Grand Budapest Hotel – Wes Anderson; Soggetto di Wes Anderson & Hugo Guinness
Nightcrawler – Dan Gilroy

Sito ufficiale degli Academy Awards 2015: oscars.org e oscars.go.com

Giuseppe Causarano

2 thoughts on “Premi Oscar 2015, le Nomination”

    1. Credo che 6 Nomination agli Oscar siano davvero eccessive. Mi spiego: il film mi è piaciuto, c’è sì una dose patriottica inevitabile – soprattutto nella prima parte – ma nella seconda parte il film cambia completamente verso. Chris Kyle diventa vittima della stessa guerra, spara ma perderà sé stesso e quando, forse, sarà davvero tornato a casa, con la mente, andrà comunque incontro l’inevitabile destino per mano di un soldato disintegrato dalla guerra, e come è stato lui. Dal punto di vista tecnico notevole, bravo Bradley Cooper ma non coinvolge pienamente e le tre nomination tecniche sarebbero state più che sufficienti. Di certo incredibile che sia tra i Migliori Film al posto di opere come Interstellar e Gone Girl…

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