“Captain Marvel”, la forza di una supereroina contemporanea

Un personaggio capace di sconvolgere (positivamente) il Marvel Cinematic Universe e di affermarsi come nuova icona dei cinefumetti: parliamo di “Captain Marvel”, un film diretto da Anna Boden e Ryan Fleck.

Vers (Brie Larson) fa parte della Starforce, una squadra di combattenti dell’Impero Kree guidata dal comandante Yon-Rogg (Jude Law). Il quale, con estrema determinazione, fa da mentore a Vers, dotata di incredibili poteri che, però, non è ancora in grado di controllare e, soprattutto, comprendere a pieno. Vers non ricorda nulla del suo passato, ma, come gli rammenta la Suprema Intelligenza, è stata dotata così efficacemente per servire il suo popolo. Durante una missione la squadra viene attaccata dagli Skrull, alieni mutaforma in guerra coi Kree, che rapiscono Vers. Il loro leader Talos vuole trovare un motore (progettato dai Kree) che va alla velocità della luce ed è nascosto su un pianeta: sarebbe di vitale importanza per la fuga degli Skrull, in cerca di una nuova casa. Vers riesce a liberarsi ma finisce su C-53, ovvero il pianeta Terra. L’incursione non lascia indifferente lo S.H.I.E.L.D. e l’agente Nick Fury (Samuel L. Jackson) il quale, dopo aver accertato la provenienza e le motivazioni di Vers, la aiuta a scoprire qualcosa di più sul suo obiettivo ma, soprattutto, sulle vere origini della ragazza e su come abbia ottenuto i poteri.

Captain Marvel è un film sorprendente. Finalmente, la Casa delle Idee realizza una buona caratterizzazione del personaggio fondamentale dell’opera, grazie anche a un’attrice straordinaria quale Brie Larson (premio Oscar nel 2016 con Room). Il film possiede un montaggio (un po’ troppo) frenetico inizialmente ma procede all’inverso rispetto a una origin story classica. Da una dubbiosa Verse si andrà all’indietro per scoprire quella che era l’ufficiale e pilota Carol Denvers e ritrovare quindi consapevolezza della propria forza, per trarre energia da essa e darle un significato e uno scopo. Il talento, la bellezza, la forza esplosiva di Brie rendono Captain Marvel il nuovo fulcro del MCU, dal quale anche gli Avengers dovranno ripartire in Endgame. Una figura femminile contemporanea, decisa e che non deve appoggiarsi o rendere conto di sé stessa ad alcuno ma anzi, si rialza sempre più convinta di prima: era una grave mancanza, fino ad ora, che la Marvel colma però col botto. Finalmente.


Qualche sbavatura si può concedere anche alla fluidità della scrittura, ma l’aria da anni ’90, diverse scenografie nuove per il MCU, gli omaggi a Star Wars nei combattimenti aereo-spaziali e la scelta delle canzoni regalano quei dettagli fondamentali che portano la serie a un livello narrativo superiore dopo alcuni tentativi (Guardiani della Galassia, Spider-Man: Homecoming) che erano stati poco seguiti nel filone più tradizionale degli Avengers e Captain America precedenti. Non è un caso il successo ottenuto finora al botteghino internazionale dopo appena una settimana dall’uscita.

A completare il cast troviamo il grande Samuel L. Jackson (un Nick Fury d’annata e incredibilmente amico… dei gatti), Jude Law, Annette Bening e Ben Mendelsohn, che sta diventando il cattivo – ma stavolta non troppo! – per antonomasia: Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Rogue One – A Star Wars Story e Ready Player One già lo dimostravano ampiamente.


Hanno suscitato qualche protesta da parte dei fan dei fumetti gli elementi che sono alla base del film e l’adattamento finale sullo schermo. Non dimentichiamo che il Marvel Cinematic Universe dall’inizio ha mediato tra fedeltà alle tavole e esigenze cinematografiche: non sempre è possibile trasporre precisamente i comics in una pellicola per una serie di ragioni, e le scelte di soggettisti e sceneggiatori devono necessariamente affrancarsi dai fumetti, per ottenere il miglior risultato possibile. A mio parere, l’opera mantiene una coerenza narrativa apprezzabile e indiscutibile coraggio.

E, dopo Black Panther, sono pronto a scommettere sulla presenza di Captain Marvel agli Oscar 2020…

Il voto di Ieri, Oggi, Domani

Energico, divertente, con una protagonista forte e determinata, interpretata da un’attrice magnifica quale Brie Larson. Captain Marvel è una bellissima sorpresa nel panorama attuale dei cinefumetti.


Brie Larson in Captain Marvel (2019)

La scheda del film

Captain Marvel, regia di Anna Boden e Ryan Fleck
Prod.: USA, 2019
Genere:
Fantastico, Azione
Cast: Brie Larson, Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Jude Law, Annette Bening, Lashana Lynch, Clark Gregg, Rune Temte, Gemma Chan, Algenis Perez Sot, Djimon Hounsou, Lee Pace, Chuku Modu, Matthew Maher, Marilyn Brett
Soggetto e Sceneggiatura: Anna Boden, Ryan Fleck, Geneva Robertson-Dworet
Fotografia: Ben Davis
Montaggio: Debbie Berman, Elliot Graham
Scenografia: Andy Nicholson
Costumi: Sanja Milkovic Hays
Musica: Pinar Toprak
Casting: Sarah Finn
Una presentazione Walt Disney Pictures, prodotto da Marvel Studios, Animal Logic per Walt Disney Studios Motion Pictures
Formato: a colori
Durata: 123′
Uscita Italia: 6 Marzo 2019
Uscita USA: 8 Marzo 2019

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