Cinema, le novità: da “Red Sparrow” a “Lady Bird” e “Quello che non so di lei”

Red Sparrow Jennifer Lawrence
Una delle novità più attese della stagione: è in uscita “Red Sparrow”, per la regia di Francis Lawrence e con il Premio Oscar Jennifer Lawrence protagonista. In sala anche “Lady Bird” di Greta Gerwig, candidato a cinque Oscar e vincitore di due Golden Globe, “Quello che non so di lei” di Roman Polanski, “Puoi baciare lo sposo” di Alessandro Genovesi e “Due gran figli di…” di Lawrence Sher.

Dal 1° Marzo

Locandina italiana Red SparrowRed Sparrow, regia di Francis Lawrence – USA 2018 – Spionaggio, Drammatico
interpreti principali: Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Schoenaerts, Charlotte Rampling, Jeremy Irons, Mary-Louise Parker, Joely Richardson, Ciarán Hinds, Sasha Frolova, Sakina Jaffrey, Sergei Polunin, Thekla Reuten, Douglas Hodge
Soggetto e Sceneggiatura: Justin Haythe, dal libro di Jason Matthews
Fotografia: Jo Willems
Montaggio: Alan Edward Bell
Scenografia: Maria Djurkovic
Costumi: Trish Summerville
Musica: James Newton Howard
Casting: Denise Chamian, Zsolt Csutak, Priscilla John
Una presentazione 20th Century Fox, prodotto da Chernin Entertainment, Film Rites, Soundtrack New York per 20th Century Fox Italia
Formato: a colori
Durata: 139′

Sinossi: La ballerina Dominika Egorova (Jennifer Lawrence), dopo alcune traversie, viene reclutata nella “Sparrow School”, un servizio di intelligence russo dove viene educata a diventare una letale amante e seduttrice, e ad usare il suo corpo come arma per uccidere obiettivi indicati dal KGB. Dopo un intenso allenamento, Dominika diventa la più pericolosa “Sparrow” di sempre. La sua prima missione è Nathaniel Nash (Joel Edgerton), un ufficiale della CIA che monitora le infiltrazioni dei servizi segreti della Russia. I due finiscono in una spirale di attrazione e inganno che arriva a minacciare la sicurezza di entrambe le nazioni.

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Locandina italiana Lady BirdLady Bird, regia di Greta Gerwig – USA 2017 – Commedia, Drammatico
interpreti principali: Saoirse Ronan, Laurie Metcalf, Tracy Letts, Lucas Hedges, Timothée Chalamet, Beanie Feldstein, Lois Smith, Danielle Macdonald, Monique Edwards, Christina Offley, Roman Arabia, Odeya Rush, Jake McDorman, Kathryn Newton, Laura Marano
Soggetto e Sceneggiatura: Greta Gerwig
Fotografia: Sam Levy
Montaggio: Nick Houy
Scenografia: Chris Jones
Costumi: April Napier
Musica: Jon Brion
Casting: Heidi Griffiths, Allison Jones, Toni Staniewicz, Jordan Thaler
Prodotto da Scott Rudin Productions, Entertainment 360, IAC Films per Universal Pictures International Italy, Focus Features Italia
Formato: a colori
Durata: 95′

Sinossi: Greta Gerwig si rivela una nuova, audace voce cinematografica con il suo debutto alla regia, facendo emergere sia l’umorismo che il pathos nel legame turbolento tra una madre e la figlia adolescente. Christine “Lady Bird” McPherson (Saoirse Ronan) combatte ogni giorno: è selvaggia, profondamente supponente e determinata, tanto da essersi data un soprannome (ma che per lei diventa l’unico nome…). E scontrosa, così come sua madre Marion (Laurie Metcalf), un’infermiera che lavora instancabilmente per mantenere a galla la sua famiglia dopo che il padre di “Lady Bird”, Larry (Tracy Letts), ha perduto il lavoro. Ambientato nel 2002 a Sacramento, California, in un panorama economico americano che cambia rapidamente, il film è uno sguardo commovente sulle relazioni che ci formano, le credenze che ci definiscono e l’ineguagliabile bellezza di un luogo chiamato casa. Greta Gerwig si rivela una nuova, audace voce cinematografica con il suo debutto alla regia, facendo emergere sia l’umorismo che il pathos nel legame turbolento tra una madre e la figlia adolescente e incontentabile.

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Locandina italiana Quello che non so di leiQuello che non so di lei (D’après une histoire vraie), regia di Roman Polanski – Francia, Belgio, Polonia 2017 – Drammatico
interpreti principali: Emmanuelle Seigner, Eva Green, Vincent Perez, Damien Bonnard, Dominique Pinon, Noémie Lvovsky, Camille Chamoux, Mathilde Ripley, Brigitte Roüan, Josée Dayan
Soggetto e Sceneggiatura: Olivier Assayas, Roman Polanski, dal romanzo di Delphine de Vigan
Fotografia: Pawel Edelman
Montaggio: Margot Meynier
Scenografia: Jean Rabasse
Costumi: Karen Muller Serreau
Musica: Alexandre Desplat
Casting: Leila Fournier, Sarah Teper
Prodotto da Wy Productions, R.P. Productions, Mars Films, France 2 Cinéma, Monolith Films, Belga Productions per 01 Distribution, Leone Film Group
Formato: a colori
Durata: 100′

Sinossi: Delphine Dayrieux (Emmanuelle Seigner) è una scrittrice di successo. Il suo ultimo romanzo, quello più personale in cui racconta la storia della sua famiglia, è diventato un best-seller mondiale. Scrivendolo si è messa completamente a nudo, al punto da essere accusata di aver strumentalizzato il suo dolore. Tutti aspettano un suo nuovo romanzo, ma Delphine ha un blocco creativo. Un giorno, per caso, incontra Leila (Eva Green), una giovane donna affascinante e misteriosa, comparsa dal nulla, eppure capace, con naturalezza, di entrare nella sua vita, come amica e confidente. La presenza di Leila in poco tempo diventa imprescindibile e quella che sembrava essere un’amicizia si trasforma in un rapporto morboso e ambiguo. Ma chi è davvero Leila? E cosa vuole realmente da Delphine?

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Locandina italiana Puoi baciare lo sposoPuoi baciare lo sposo, regia di Alessandro Genovesi – Italia 2018 – Commedia
interpreti principali: Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Salvatore Esposito, Cristiano Caccamo, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo, Beatrice Arnera, Rosaria D’Urso, Antonio Catania, Enzo Miccio
Soggetto e Sceneggiatura: Alessandro Genovesi, Giovanni Bognetti
Fotografia: Federico Masiero
Montaggio: Claudio Di Mauro
Scenografia: Luca Merlini
Costumi: Cristina Audisio
Musica: Andrea Farri
Prodotto da Colorado Film per Medusa Film
Formato: a colori
Durata: 89′

Sinossi: Antonio (Cristiano Caccamo) ha finalmente trovato l’amore della sua vita, Paolo (Salvatore Esposito), con il quale convive felicemente a Berlino. Nell’entusiasmo di una tenera dichiarazione d’amore, Antonio chiede a Paolo di sposarlo ma ora viene il momento di affrontare le due famiglie. Decidono quindi di partire insieme per l’Italia, destinazione Civita di Bagnoregio, dove vivono i genitori di Antonio, Anna (Monica Guerritore) e Roberto (Diego Abatantuono), sindaco progressista del paese che ha fatto dell’accoglienza e dell’integrazione i punti di forza della sua politica. Ai due innamorati si uniscono, per un viaggio pieno di rivelazioni e sorprese, la loro bizzarra amica Benedetta (Diana Del Bufalo) e il nuovo coinquilino Donato (Dino Abbrescia). Anna accetta subito l’intenzione del figlio di unirsi civilmente a Paolo a patto che vengano rispettate tutte le tradizioni e alcune condizioni: alle nozze dovrà partecipare la futura suocera, bisognerà invitare tutto il paese, dell’organizzazione se ne dovrà occupare Enzo Miccio, wedding planner per eccellenza, e i ragazzi dovranno essere uniti in matrimonio dal marito, con tanto di fascia tricolore. Ma la madre di Paolo, Vincenza (Rosaria D’Urso), parteciperà alle nozze? E, soprattutto, Roberto sosterrà la scelta di suo figlio?

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Locandina italiana Due gran figli di…Due gran figli di… (Father Figures), regia di Lawrence Sher – USA 2017 – Commedia
interpreti principali: Owen Wilson, Ed Helms, J.K. Simmons, Katt Williams, Terry Bradshaw, Ving Rhames, Christopher Walken, Glenn Close, Katie Aselton, Retta, Ryan Cartwright, Harry Shearer, Brian Huskey, June Squibb
Soggetto e Sceneggiatura: Justin Malen
Fotografia: John Lindley
Montaggio: Dana E. Glauberman
Scenografia: Stephen H. Carter
Prodotto da Alcon Entertainment, DMG Entertainment, The Montecito Picture Company per Warner Bros. Pictures Italia
Formato: a colori
Durata: 113′

Sinossi: Owen Wilson ed Ed Helms interpretano i gemelli Kyle e Peter che per caso scoprono di aver vissuto per tutta la vita vittime di una bugia. La foto di quell’uomo gentile sulle loro mantelle non è quella del padre, ma un’invenzione della madre per nascondere loro la verità: cioè che lei, alla fine, non sa chi sia il loro vero padre… Vedete, erano gli anni Settanta, le cose erano folli, e… beh, lo sapete. Con solo un pugno di indizi, i fratelli decidono di cercare l’uomo misterioso in uno scatenato viaggio di scoperte e rivelazioni sulla loro madre, su loro stessi e gli altri.


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In sala troveremo anche (si ringrazia MyMovies per le schede ai link):

Dark Night, regia di Tim Sutton – USA 2016 – Drammatico, 85′

È arrivato il Broncio (Here come the Grump), regia di Andres Couturier – Gran Bretagna, Messico 2018 – Animazione, 91′

Un figlio a tutti i costi, regia di Fabio Gravina – Italia 2018 – Drammatico, 90′

La terra buona, regia di Emanuele Caruso – Italia 2018 – Drammatico, 110′

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