Venezia 73, vince il film di Lav Diaz. Si è conclusa una bellissima Mostra

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la 73^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, con la Giuria, presieduta da Sam Mendes, che ha decretato la vittoria del Leone d’oro come Miglior film a “Ang Babaeng Humayo” (The Woman Who Left) del regista filippino Lav Diaz.

Cineasta completo, abile in più settori della produzione di un film, Diaz ha uno stile molto riconoscibile di regia ed è soprattutto ‘famoso’ per la durata delle sue opere, spesso di ore. “Ang Babaeng Humayo” non fa eccezione e si attesta a 3h 46′ complessivi, durante le quali racconta, in una splendida fotografia in bianco e nero, di Horacia, una donna che dopo essere stata ingiustamente chiusa in carcere per trent’anni viene improvvisamente rilasciata. Parte quindi il suo viaggio sullo sfondo delle Filippine del 1997 in un contesto di attualità drammatica che va dai rapimenti di bambini alla morte di Madre Teresa di Calcutta e quella drammatica di Lady Diana. Il regista ha dedicato il premio «al popolo filippino che lotta per l’umanità».

Sempre nella sezione del concorso di Venezia 73, Il Leone d’argento del Premio Speciale della Giuria va a “Nocturnal Animals” di Tom Ford, il regista e stilista che alla sua opera seconda ha ancora una volta incantato il Lido e ha ringraziato, visibilmente emozionato, la Giuria e il pubblico: «Mi sono trasferito in Italia nel lontano 1990 e qui ho passato tra gli anni più belli della mia vita. L’Italia è veramente una seconda casa per me, un bellissimo ricordo di Venezia e del Festival è la calorosa accoglienza che il mio primo film (“A single man”, ndr) ha ricevuto sette anni fa, tornare è l’avverarsi di un sogno. Grande onore accettare questo premio».

Il Leone d’argento per la Miglior Regia è un ex-aequo per Andrei Konchalovsky e il suo “Paradise” e per Amat Escalante e il suo “La Región Savaje” (The Untamed). Per l’applauditissimo “Jackie” di Pablo Larraín la consolazione del Premio per la Miglior Sceneggiatura di Noah Oppenheim, il che conferma la eccellente struttura del film anche in vista della Awards Season (io l’ho detto, eh!).

La Coppa Volpi di Miglior Attore va a Oscar Martínez per “El Ciudadano Ilustre”, mentre grande gioia per Emma Stone, che vince la Coppa Volpi di Miglior Attrice per “La La Land” di Damien Chazelle, ed anche in questo caso potrebbe essere un bell’inizio verso la stagione dei premi (ma senza dimenticare la grande prova di Natalie Portman in “Jackie” e la doppia interpretazione di Amy Adams in “Nocturnal Animals e “Arrival”). Di certo, “La La Land” è stato tra i film più amati della Mostra e si ha la sensazione che avrebbe meritato anche ulteriori riconoscimenti.
Il Premio “Marcello Mastroianni” va invece a Paula Beer, giovane attrice tedesca e talento emergente per il film “Frantz” di François Ozon.
Premio speciale della Giuria infine per “The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour.

In una Mostra che ha osservato la crescita costante del cinema d’autore statunitense e altre proposte interessanti anche dal resto d’Europa, e con la vittoria di un autore asiatico, stride la totale assenza (forse inevitabile) dai premi del cinema italiano, le cui proposte sono apparse interessanti ma poco più, in particolare “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni e “Piuma” di Roan Johnson. Unica soddisfazione, di rilievo, arriva dalla sezione Orizzonti con la vittoria come Miglior Film a “Liberami”, diretto da Federica di Giacomo. Appare tutto comunque abbastanza strano proprio in un periodo nel quale i film italiani sono tornati protagonisti al botteghino e considerati dalla critica, ma è altrettanto indubbio come nessun film in concorso a Cannes e la delusione di Venezia vadano a evidenziare una certa difficoltà nel conquistare spazio nelle rassegne e di conseguenza nel mercato internazionale (il Festival francese è fondamentale da questo punto di vista). I prossimi appuntamenti di Roma e Torino potranno dare qualche risposta in più, forse.

Andiamo dunque al riepilogo dei Premi ufficiali della 73^ Mostra d’arte internazionale del Cinema di Venezia, e vi ricordo che il Presidente della Biennale, Paolo Baratta, ha già fissato l’inizio della prossima edizione al 30 Agosto 2017.

VENEZIA 73, Concorso

LEONE D’ORO per il Miglior Film a:
“Ang Babaeng Humayo” (The Woman Who Left) di Lav Diaz (Filippine)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
“Nocturnal Animals” di Tom Ford (USA)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA ex-aequo a:
Andrei Konchalovsky per il film “Paradise” (Federazione Russa, Germania)
Amat Escalante per il film “La Región Savaje” (The Untamed) (Messico, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Svizzera)

COPPA VOLPI per la migliore attrice a:
Emma Stone nel film “La La Land” di Damien Chazelle (USA)

COPPA VOLPI per il miglior attore a:
Oscar Martínez nel film “El Ciudadano Ilustre” di Mariano Cohn e Gastón Duprat (Argentina, Spagna)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Noah Oppenheim per il film “Jackie” di Pablo Larraín (Regno Unito)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: 
“The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour (USA)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a una giovane attrice emergente a:
Paula Beer nel film “Frantz” di François Ozon (Francia, Germania)

Altri premi 

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
“Akher Wahed Fina” (The Last of Us) di Ala Eddine Slim (Tunisia, Qatar, E.A.U., Libano)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 Dollari USA, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

PREMI ORIZZONTI

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
“Liberami” di Federica Di Giacomo (Italia, Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Fien Troch per “Home” (Belgio)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
“Koca Dünya” (Big Big World) di Reha Erdem (Turchia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Ruth Díaz nel film “Tarde Para La Ira” di Raúl Arévalo (Spagna)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Nuno Lopes nel film “São Jorge” di Marco Martins (Portogallo, Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
“Ku Qian” (Bitter Money) di Wang Bing (Francia, Hong Kong)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
“La Voz Perdida” di Marcelo Martinessi (Paraguay, Venezuela, Cuba)

VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2016 a:
“Amalimbo” di Juan Pablo Libossart (Svezia, Estonia)

PREMI VENEZIA CLASSICI

PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
“Le Concours” di Claire Simon (Francia)

PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
“Break Up – L’uomo dei cinque palloni” di Marco Ferreri (1963 e 1967, Italia, Francia)

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2016 a:
Jean-Paul Belmondo
Jerzy Skolimowski

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2016 a:
Amir Naderi

PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD 2016 a:
Liev Schreiber

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA a:
Matilde Gioli

Fonte: labiennale.org

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