Cinema, Novità in sala

Cinema, tra le novità “Steve Jobs” e “Il figlio di Saul”

Arriva il nuovo film diretto da Danny Boyle, con Michael Fassbender e Kate Winslet protagonisti: “Steve Jobs”, che racconta parte della vita del co-fondatore di Apple e genio dell’informatica, scomparso nel 2011. In sala nel fine settimana anche “Se mi lasci non vale” di Vincenzo Salemme, “Il figlio di Saul” di László Nemes, “Piccoli brividi” di Rob Letterman, “The Pills – Sempre meglio che lavorare” di Luca Vecchi e “Ti guardo” di Lorenzo Vigas.

Dal 21 Gennaio 2015

Locandina italiana Steve Jobs“Steve Jobs”, regia di Danny Boyle – USA 2015 – Biografico, Drammatico
interpreti principali: Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Michael Stuhlbarg, Katherine Warerson, Sarah Snook, Adam Shapiro, Perla Haney-Jardine, Ripley Sobo, Makenzie Moss, John Ortiz, John Steen
Soggetto: dalla biografia “Steve Jobs” di Walter Isaacson
Sceneggiatura: Aaron Sorkin
Montaggio: Elliot Graham
Fotografia: Alwin H. Küchler
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Musica: Daniel Pemberton
Prodotto da Cloud Eight Films, Decibel Films, Management 360 per Universal Pictures International Italy
Formato: a colori
Durata: 122′

Sinossi: Ambientato nel backstage del lancio di tre prodotti iconici della Apple tra il 1984 e il 1998, culminato con l’inaugurazione dell’iMac, “Steve Jobs” ci porta dietro le quinte della rivoluzione digitale per dipingere il ritratto intimo di un uomo geniale, e che ha contribuito a cambiare per sempre la tecnologia.
Il film, diretto da Danny Boyle e scritto da Aaron Sorkin (vincitore del Golden Globe 2016 per la Miglior sceneggiatura ma non candidato, sorprendentemente, agli Academy Awards), si fonda sulla biografia best-seller realizzata da Walter Isaacson.
Michael Fassbender interpreta Steve Jobs, il pionieristico co-fondatore della Apple, mentre Kate Winslet (premiata come Miglior attrice non protagonista ai recenti Globes) ritrae Joanna Hoffman, ex responsabile marketing di Macintosh. Steve Wozniak, altro co-fondatore di Apple, è interpretato da Seth Rogen, e Jeff Daniels interpreta l’ex CEO dell’azienda John Sculley. Il film ha anche come interpreti Katherine Waterston nei panni di Chrisann Brennan, l’ex-fidanzata di Jobs, e Michael Stuhlbarg nel ruolo di Andy Hertzfeld, uno dei membri originali del team addetto allo sviluppo del Macintosh della Apple. Rispetto ad altri film precedenti incentrati su Jobs, la scrittura sicura di Sorkin e la base di partenza della biografia riconosciuta a livello ufficiale possono far la differenza.

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Locandina Se mi lasci non vale“Se mi lasci non vale”, regia di Vincenzo Salemme – Italia 2016 – Commedia
interpreti principali: Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi, Serena Autieri, Tosca D’Aquino, Carlo Giuffrè
Soggetto e Sceneggiatura: Vincenzo Salemme, Paolo Genovese, Martino Coli
Montaggio: Patrizio Marone
Fotografia: Alessandro Pesci
Scenografia: Elio Maiello
Musica: Antonio Boccia
Prodotto da IIF Italian International Film, Warner Bros. Ent. Italia per Warner Bros. Pictures Italia
Formato: a colori
Durata: 96′

Sinossi: Vincenzo e Paolo sono accomunati dallo stesso triste destino: entrambi sono stati lasciati dalle proprie compagne. Una sera, i due si incontrano per caso in un locale, si riconoscono l’uno nel dolore dell’altro e fanno subito amicizia. Tuttavia le delusioni amorose continuano a bruciare come il primo giorno, finché Vincenzo non ha l’illuminazione: l’unico modo per smettere di star male e voltare pagina è… la vendetta! I due escogitano dunque un piano machiavellico per infliggere alle loro ex la stessa sofferenza subita. Ciascuno di loro dovrà avvicinare la ex dell’altro, conquistarla facendo leva sugli interessi e i punti deboli rivelati dall’amico, farla innamorare perdutamente e poi lasciarla senza pietà. È così che Paolo dovrà fingersi un vegano convinto per avvicinare Sara, la ex di Vincenzo, mentre quest’ultimo dovrà calarsi nei panni di un ricco magnate, per colpire al cuore Federica, la ex di Paolo che sembra interessata solo al potere e al denaro. Per aiutarli nell’impresa fa il suo ingresso in scena Alberto, un teatrante sui generis ingaggiato per fingersi l’autista, con tanto di divisa ufficiale, e rendere più verosimile l’interpretazione di Vincenzo…

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Locandina italiana Il figlio di Saul“Il figlio di Saul” (Saul Fia), regia di László Nemes – Ungheria 2015 – Drammatico
interpreti principali: Géza Röhrig, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsoter, Marcin Czarnik, Jerzy Walczak, Uwe Lauer, Christian Harting, Kamil Dobrowlski, Amitai Kedar, István Pion, Juli Jakab, Péter Takátsy
Soggetto e Sceneggiatura: László Nemes, Clara Royer
Montaggio: Matthieu Taponier
Fotografia: Mátyás Erdély
Scenografia: László Rajk
Prodotto da Laokoon Filmgroup per Teodora Film
Formato: a colori
Durata: 107′

Sinossi: Saul Ausländer fa parte dei Sonderkommando di Auschwitz, i gruppi di ebrei costretti dai nazisti ad assisterli nello sterminio degli altri prigionieri. Mentre lavora in uno dei forni crematori, Saul scopre il cadavere di un ragazzo in cui crede di riconoscere suo figlio. Tenterà allora l’impossibile: salvare le spoglie e trovare un rabbino per seppellirlo. Ma per farlo dovrà anche voltare le spalle ai propri compagni e ai loro piani di ribellione e di fuga.
Apprezzato subito come un’assoluta rivelazione al Festival di Cannes nel quale ha vinto il Gran Premio della Giuria, “Il figlio di Saul” è uno degli eventi cinematografici più attesi e importanti della stagione, anche perché in uscita vicino alla Giornata della Memoria. Il film ha già vinto il Golden Globe 2016 ed è candidato all’Oscar come Miglior Film straniero.

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Locandina italiana Piccoli brividi“Piccoli brividi” (Goosebumps), regia di Rob Letterman – USA 2015 – Commedia
interpreti principali: Jack Black, Dylan Minnette, Odeya Rush, Ryan Lee, Amy Ryan, Jillian Bell, Ken Marino, Halston Sage, Steven Krueger, Keith Arthur Bolden, Amanda Lund, Timothy Simons, Karan Soni
Soggetto: Larry Karaszewskidal, Scott Alexander dai libri di R.L. Stine
Sceneggiatura: Darren Lemke
Fotografia: Javier Aguirresarobe
Montaggio: Jim May
Scenografia: Sean Haworth
Musica: Danny Elfman
Prodotto da Columbia Pictures, Original Film, Scholastic Entertainment per Warner Bros. Pictures Italia, Sony Pictures Italia
Formato: a colori, in 2D e 3D
Durata: 103′

Sinossi: Zach Cooper è un adolescente sconvolto per il trasferimento da una grande ad una piccola città. La sua vicina di casa è una bella ragazza, Hannah, che vive con un padre misterioso e che si rivela essere R.L. Stine , l’autore della serie bestseller “Piccoli brividi”. Zach scopre che il padre di Hannah è prigioniero della sua stessa immaginazione e che i mostri che hanno reso famosi i suoi libri sono reali. Stine protegge i suoi lettori tenendo gli esseri rinchiusi nei libri, fino a quando Zach involontariamente libera i mostri dai loro manoscritti e, inarrestabili, iniziano a terrorizzare la città. Sarà dunque compito di Stine, Zach e Hannah riportarli tutti indietro nei libri ai quali appartengono…

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Locandina italiana The Pills - Sempre meglio che lavorare“The Pills – Sempre meglio che lavorare”, regia di Luca Vecchi – Italia 2016 – Commedia
interpreti principali: Luca Vecchi, Luigi Di Capua, Matteo Corradini, Mattia Coluccia, Margherita Vicario, Betani Mapunzo, Luca Di Capua, Maria Vittoria Marini, Giulio Corradini, Lorenzo Scacchi, Andrea Dolcini, Antonio Marano, Simone Fazzello, Francesca Reggiani
Soggetto e Sceneggiatura: Luigi Di Capua, Matteo Corradini, Luca Vecchi, Luca Ravenna
Montaggio: Roberto Cruciani
Fotografia: Vito Frangione
Scenografia: Daniele Fabretti
Prodotto da EatMovie, in collaborazione con Mediaset Premium, Ifitalia Gruppo BNP Paribas, De Rigo Vision per Medusa Film
Formato: a colori
Durata: 90′

Sinossi: I trentenni di oggi non trovano lavoro, non riescono ad emanciparsi e di questo sono spesso terribilmente affranti. I The Pills no.
Luigi, Matteo e Luca si conoscono dall’infanzia, hanno quasi trent’anni e nessuna intenzione di prendersi sul serio. Da anni sono paladini di una battaglia ideologica: immobilismo post-adolescenziale costi quel che costi. E così, invece di star dietro a stage e colloqui di lavoro, preferiscono tirare a campare fumando sigarette, bevendo caffè e sparando idiozie attorno al tavolo della loro cucina alla periferia di Roma Sud. Ma il lavoro è un “nemico” duro, che colpisce alle spalle e cerca di farti crescere quando meno te lo aspetti. E allora bisogna essere davvero disposti a tutto pur di salvarsi…

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Locandina italiana Ti guardo“Ti guardo” (Desde allà), regia di Lorenzo Vigas – Messico, Venezuela 2015 – Drammatico
interpreti principali: Alfredo Castro, Luis Silva, Jericó Montilla, Catherina Cardozo, Marcos Moreno, Jorge Luis Bosque, Greymer Acosta, Auffer Camacho, Ivan Peña, Joretsis Ibarra, Yeimar Peralta, Scarlett Jaimes, Ernesto Campos, Oswaldo Chacha
Soggetto: Guillermo Arriaga, Lorenzo Vigas
Sceneggiatura: Lorenzo Vigas
Montaggio: Isabela Monteiro de Castro
Fotografia: Sergio Armstrong
Prodotto da Factor RH Producciones, Lucia Films, Malandro Films per Cinema
Formato: a colori
Durata: 94′

Sinossi: Nella caotica Caracas, Armando, proprietario di un laboratorio di protesi dentarie, si apposta nei pressi delle fermate degli autobus, si avvicina a giovani ragazzi e offre loro dei soldi per accompagnarlo a casa. Armando ha anche l’abitudine di spiare un anziano signore, il luogo in cui abita, i posti che frequenta. Forse c’è qualcosa nel passato di entrambi che li lega. Un giorno Armando porta a casa con sé il diciottenne Elder, capo di una piccola banda di teppisti. Da quell’incontro nascerà una relazione che cambierà le loro vite per sempre. Leone d’oro alla 72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Ti guardo” è il film di debutto dello scrittore e regista venezuelano Lorenzo Vigas.

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In sala troveremo anche (si ringrazia MyMovies per la scheda al link):

Il paese dove gli alberi volano, regia di Davide Barletti, Jacopo Quadri – Italia 2015 – Documentario, 77′

Giuseppe Causarano
@Causarano88Ibla

3 thoughts on “Cinema, tra le novità “Steve Jobs” e “Il figlio di Saul””

    1. Grazie mille! Passerò molto volentieri! 🙂
      Sì, “Steve Jobs” l’ho visto già oggi e mi è piaciuto molto, presto farò la recensione completa. 🙂 Parte un pò lento, ma si capisce subito che tipo di impostazione abbia, ed è eccellente. Poi si alza il ritmo e la parte centrale è una lezione di cinema, tra regia e montaggio, per proseguire nella terza parte che scorre via alla grande e dà un senso di compiutezza, nonostante siano tre momenti definiti a essere raccontati. Fassy e Kate Winslet sono straordinari!

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