Cinema

Venezia 73, il programma ufficiale

Nella conferenza stampa che si è tenuta a Roma, è stato presentato il programma ufficiale della 73^ Mostra d’Arte cinematografica di Venezia, che quest’anno, dal 31 Agosto al 10 Settembre, proporrà tanti film importanti in ogni sezione. Il direttore Alberto Barbera, confermato anche per le prossime stagioni della Mostra dal Presidente della Biennale Paolo Baratta, si è davvero superato per fornire al pubblico la miglior proposta possibile.

Nella sezione Venezia 73, ovvero il concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale in corsa per il Leone d’oro, sono tre i film italiani scelti: “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni, il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Piuma” di Roan Johnson. L’Italia è inoltre presente nella sezione Fuori Concorso con l’anteprima mondiale dei primi due episodi di “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, la miniserie prodotta da Wildside con Haut et Court TV e Mediapro per HBO, Sky Italia e Canal+ e che andrà in onda su Sky Atlantic prossimamente. Un evento speciale perché è quasi unico trovare un prodotto televisivo – certamente di grande livello, come sono ad esempio la maggior parte delle serie statunitensi e britanniche e anche l’Italia sta cercando di seguire questa direzione – ma in un contesto cinematografico appare come una scelta quantomeno… originale. Hanno però un certo peso specifico sia il nome di Sorrentino che la produzione dietro “The Young Pope”, indubbiamente.
Sono presenti altri film italiani anche nelle sezioni non competitive del programma ufficiale e nelle sezioni parallele e autonome.

Tornando ai film in concorso nella sezione Venezia 73, spicca l’opera che farà d’apertura alla Mostra il prossimo 31 Agosto: “La La Land” di Damien Chazelle, con Ryan Gosling e Emma Stone interpreti principali. Tra le altre proposte, troviamo “Nocturnal Animals” di Tom Ford, “The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance, “Jackie” di Pablo Larraín (film biografico su Jacqueline Kennedy, interpretata da Natalie Portman), “Arrival” di Denis Villeneuve, “Les Beaux Jours d’Aranjuez” di Wim Wenders, “Voyage of Time” di Terrence Malick e “Frantz” di François Ozon. Ma sono presenti altri autori di rilievo come Stéphane Brizé, Emir Kusturica e Ana Lily Amirpour.

Da segnalare, inoltre, la composizione della Giuria del concorso di Venezia 73, che sarà presieduta dal grande regista Sam Mendes e completata da Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Chiara Mastroianni, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas e Zhao Wei. Il Leone alla carriera di questa edizione sarà doppio, per l’attore Jean-Paul Belmondo e per il regista Jerzy Skolimovski. Infine, la serata di pre-apertura del 30 Agosto sarà dedicata al grande regista Luigi Comencini in occasione del centenario della nascita. Nella Sala Darsena del Lido, al Palazzo del Cinema, sarà proiettato in un restauro digitale (a cura di FilmAuro e CSC – Cineteca Nazionale di Roma) il capolavoro di Comencini “Tutti a casa” (I1960), con Alberto Sordi, Serge Reggiani, Carla Gravina, Martin Balsam ed Eduardo De Filippo, prodotto da Dino De Laurentiis, sceneggiato da Age e Scarpelli e premiato all’epoca con due David di Donatello e un Nastro d’argento. “Il restauro – si legge nella nota della Biennale – viene presentato in prima mondiale ed è stato realizzato in 4K a partire dai negativi originali messi a disposizione da FilmAuro. Le lavorazioni in digitale sono state eseguite presso il laboratorio Cinecittà Digital Factory, Roma. Il ritorno in pellicola 35 mm è stato realizzato presso il laboratorio Augustus Color, Roma”.

Andiamo dunque al riepilogo:

Venezia 73 – Concorso

“The Bad Batch”, di Ana Lily Amirpour- USA – 115’
con Suki Waterhouse, Jason Momoa, Keanu Reeves, Jim Carrey, Giovanni Ribisi

“Une Vie”, di Stéphane Brizé – Francia, Belgio – 119′
con Judith Chemla, Jean-Pierre Darroussin, Swann Arlaud, Yolande Moreau

“La La Land” di Damien Chazelle – USA – 127′
con Ryan Gosling, Emma Stone, John Legend, J.K. Simmons, Finn Wittrock

“The Light Between Oceans”, di Derek Cianfrance – USA, Australia, Nuova Zelanda – 133’
con Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz, Emily Barclay

“El Ciudadano Ilustre”, di Mariano Cohn, Gastón Duprat – Argentina, Spagna – 118’
con Oscar Martínez, Dady Brieva, Andrea Frigerio, Nora Navas, Gustavo Garzón

“Spira Mirabilis”, di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti – Italia, Svizzera – 121’ (documentario)

“Ang babaeng humayo” (The Woman who Left), di Lav Diaz – Filippine – 226’
con Charo Santos-Concio, John Lloyd Cruz

“La Région Salvaje” di Amat Escalante – Messico – 100’
con Ruth Ramos, Simone Bucio, Jesús Meza, Edén Villavicencio

“Nocturnal Animals”, di Tom Ford – USA – 115’
con Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher, Laura Linney

“Piuma”, di Roan Johnson – Italia – 98′
con Luigi Fedele, Blu Yoshimi Di Martino, Sergio Pierattini, Michela Cescon, Francesco Colella

“Rai” (Paradise), di Andrei Konchalovsky – Russia, Germania – 130’
con Julia Vysotskaya, Christian Clauss, Philippe Duquesne, Victor Sukhorukov, Peter Kurt

“Brimstone”, di Martin Koolhoven – Paesi Bassi, Germania, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Svezia – 148’
con Dakota Fanning, Guy Pearce, Emilia Jones, Kit Harington, Carice Van Houten

“Na Mlijecnom Putu” (On the milky road), di Emir Kusturica – Serbia, Gran Bretagna, USA – 125’
con Monica Bellucci, Emir Kusturica, Sloboda Micalovic, Predrag Manojlovic

“Jackie”, di Pablo Larraín – USA, Cile – 95’
con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig, John Hurt

“Voyage of Time”, di Terrence Malick – USA, Germania – 90’ (documentario)
con Cate Blanchett

“El Cristo Ciego”, di Christopher Murray – Cile, Francia – 86’
con Michael Silva, Bastian Inostroza, Ana Maria Henriquez, Mauricio Pinto

“Frantz”, di François Ozon – Francia, Germania – 113’
con Pierre Niney, Paula Beer, Marie Gruber, Ernst Stötzner, Cyrielle Claire

“Questi Giorni”, di Giuseppe Piccioni – Italia – 120’
con Margherita Buy, Marta Gastini, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle, Filippo Timi

“Arrival”, di Denis Villeneuve – USA – 116’
con Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg

“Les Beaux Jours d’Aranjuez”
 (3D) – Francia, Germania – 97’
con Reda Kateb, Sophie Semin, Jens Harzer, Nick Cave

Orizzonti – Concorso internazionale dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive

Fuori Concorso – Opere firmate da autori di importanza riconosciuta

Biennale College – Cinema – Laboratorio di alta formazione aperto a giovani filmmakers per la produzione di film a basso costo

Venezia Classici – 
Selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema

Cinema nel Giardino
– Film, incontri, visioni, all’ombra del Casinò

Programmi Speciali

Sezioni autonome

Settimana Internazionale della Critica  Rassegna di 7 film – opere prime – autonomamente organizzata da una commissione nominata dal SNCCI

Giornate degli Autori – Sezione autonoma promossa dalle associazioni dei registi italiani ANAC e 100 Autori

Si ringrazia il sito ufficiale de La Biennale: labiennale.org

 

5 thoughts on “Venezia 73, il programma ufficiale”

  1. Mi intriga soprattutto The Bad Batch: le trame distopiche mi attirano a prescindere, e poi Jim Carrey che fa il cannibale va assolutamente visto.
    Vedrò sicuramente anche Jackie, perché adoro la famiglia Kennedy. Ammiro in particolare Bobby Kennedy, che è uno degli uomini migliori che abbiano mai camminato su questa terra. Ti consiglio caldamente il film “Bobby”, a lui dedicato, e ti segnalo anche questo suo bellissimo discorso: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/06/robert-kennedy-48-anni-fa-il-discorso-ripple-of-hope-la-speranza-del-mondo-e-affidarsi-ai-giovani/1015756/.
    E tu? Quali sono i titoli che ti interessano di più?

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    1. Senza dubbio il film d’apertura, “La La Land”, che seguo già dal periodo di realizzazione e potrebbe essere uno dei protagonisti della prossima Awards Season. Così come lo saranno di certo Natalie Portman e il “Jackie” di Pablo Larrain e “Nocturnal Animals” di Tom Ford, del quale ho apprezzato tanto “A single man”, la sua opera prima. E poi “Arrival” e “Voyage of Time” sono altri due film da tenere d’occhio. Un programma eccellente. Grazie per il commento!

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      1. Anch’io credo che Jackie farà la parte del leone ai prossimi Oscar: i giurati dell’Academy amano i biopic, e gli americani vedono in Jackie un’icona di stile intramontabile. Grazie a te per la risposta! 🙂

        Liked by 1 persona

    1. Come ancora non ce l’ha “Knight of Cups”, io ho molte perplessità anche su questo…purtroppo in Italia abbiamo anche questo problema tra i tanti legati alla distribuzione: film di autori di rilievo che, per la tematica complessa o perché non considerati nei propri Paesi d’origine, per tanti motivi, vengono danneggiati anche a livello internazionale.

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