SAG Awards 2017, i vincitori

Sono stati consegnati a Los Angeles i 23° Screen Actors Guild Awards, i premi annuali assegnati dal SAG-AFTRA, il sindacato statunitense degli attori.

Al The Shrine Auditorium & Expo Hall conferme e sorprese: Emma Stone per La La Land e Viola Davis per Barriere hanno confermato la loro precedente affermazione ai Golden Globes come Migliori interpreti femminili, ma Denzel Washington –  sempre per Barriere – e Mahershala Ali per Moonlight hanno sovvertito i pronostici. Miglior cast è stato invece quello de Il Diritto di contare.

Tra le serie tv, i Migliori cast sono stati quelli di Stranger Things (per le Drama Series) e Orange is the new black (per le Comedy Series), mentre Claire Foy e John Lithgow sono stati premiati come Migliori interpreti in una serie drammatica per The Crown.

Ma il tema che ha monopolizzato la serata è stato quello della protesta contro l’amministrazione Trump, da poco insediatasi negli Stati Uniti. Dopo il discorso di Meryl Streep in occasione dei Globes, stavolta altri interpreti hanno, insieme ai ringraziamenti al SAG-AFTRA, espresso preoccupazione e disappunto per la situazione che si sta facendo complicata dopo i primi, discutibili atti del nuovo Presidente. Ashton Kutcher ha inaugurato la serata salutando i presenti e «tutti quelli che sono negli aeroporti, che fanno parte “della mia America”. Siete una parte del tessuto di quello che siamo, vi amiamo e vi diamo il benvenuto». Ha poi aggiunto Emma Stone: «Siamo in un’epoca molto delicata nel mondo e nel nostro Paese e le cose sono intollerabili, fanno paura ed esigono azione. Sono molta grata per il fatto di appartenere a un gruppo di persone che sono attente e si preoccupano di quel che accade nella società». E’ stata poi la volta di Julia Louis-Dreyfus, premiata per Veep: «Voglio che sappiate che sono la figlia di un immigrato: mio padre fuggì alle persecuzioni religiose nella Francia occupata dai nazisti e io sono una patriota americana e amo questo Paese. E poiché amo questo Paese, inorridisco ai suoi errori e questo divieto agli immigrati è una macchia ed è anti-americano».

Mahershala Ali, che in Moonlight ha avuto il ruolo di uno spacciatore di droga che aiuta un ragazzo vessato per la sua omosessualità, ha detto: «Quello che ho imparato in Moonlight è quel che succede quando perseguitiamo la gente, e sono proprio le minuzie, i dettagli che ci fanno diversi, ma anche le caratteristiche che ci rendono unici». Contributi sono poi arrivati dalle altre premiate, Taraji P. Henson e Sarah Paulson, e da Simon Helberg. Infine, David Harbour (premiato per Stranger Things), ha parlato a difesa dei più deboli. Secondo l’attore occorre «combattere, grazie all’arte, la paura, l’egoismo e l’esclusività della nostra predominante cultura narcisistica per coltivare una società più empatica e in grado di capire e far sapere alle persone che non sono sole quando si sentono stanche e impaurite. Siamo uniti per il solo fatto di essere esseri umani e siamo tutti insieme in questo terribile, doloroso, gioioso e misterioso viaggio che è la vita. Daremo riparo ai deboli e a quelli fuori dalle righe, quelli che non hanno speranza. Andremo oltre le menzogne, cacceremo via i mostri. E quando saremo persi nel mezzo delle ipocrisia e della violenza casuale di certi individui e organizzazioni, noi, daremo un pugno (citando Trump) a coloro che cercano distruggere i deboli, quanti sono privi di diritti, i marginalizzati».

Andiamo al riepilogo dei SAG Awards 2017:

CINEMA

Miglior cast: Il Diritto di contare (Hidden Figures)
Miglior Attore protagonista: Denzel Washington, Barriere (Fences)
Miglior Attrice protagonista: Emma Stone, La La Land
Miglior Attore non protagonista: Mahershala Ali, Moonlight
Miglior Attrice non protagonista: Viola Davis, Barriere
Migliori controfigure: La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge)

SERIE TV

Miglior cast in una serie tv drammatica: Stranger Things
Miglior cast in una serie tv comica: Orange Is the New Black
Miglior Attore in una serie tv di genere drama: John Lithgow, The Crown
Miglior Attrice in una serie tv di genere drama: Claire Foy, The Crown
Miglior Attore in una serie tv di genere comedy: William H. Macy, Shameless
Miglior Attrice in una serie tv di genere comedy: Julia Louis-Dreyfus, Veep
Miglior Attore in una miniserie o un film per la tv: Bryan Cranston, All the way
Miglior Attrice in una miniserie o un film per la tv: Sarah Paulson, The People V. O.J. Simpson
Migliori controfigure: Game of Thrones

Premio speciale alla carriera: Lily Tomlin

Fonte: sagawards.com, repubblica.it

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