Adaline – L’eterna giovinezza

Uno dei film più interessanti di quest’anno è stato, a mio parere, Adaline – L’eterna giovinezza, diretto da Lee Toland Krieger e con Blake Lively splendida protagonista.

Adaline Bowman (Blake Lively) nasce nel 1908 e smette di invecchiare all’età di 29 anni, dopo un misterioso incidente. Una vita normale, negli Stati Uniti degli anni ’30, che diventa assolutamente straordinaria, perché l’eterna giovane donna attraversa il secolo costretta però a cambiare casa e identità, ogni volta che qualcuno comincia ad accorgersi che ha sempre lo stesso aspetto fisico e per paura che ciò porti a delle conseguenze. Vede la figlia Flemming crescere e poi diventare anziana (Ellen Burstyn), mentre il tempo trascorre inesorabile, ma apparentemente non per Adaline. Ma quando un giorno incontra Ellis (Michiel Huisman) – un trentenne con cui è amore a prima vista – la determinazione di Adaline comincia a venire meno, improvvisamente. Il desiderio, ovviamente legittimo, di tornare a vivere una vita piena diventa sempre più presente. Intanto il loro rapporto cresce e decidono di andare qualche giorno dai genitori di Ellis, William (Harrison Ford) e Kathy (Kathy Baker), oltre che dalla sorella Kikki (Amanda Crew). Ma Adaline non sa ancora che l’attrazione per Ellis ha radici davvero lontane…

Quando vidi online il primo trailer ufficiale e le prime immagini promozionali del film, rimasi letteralmente estasiato dalla bellezza e dal fascino di Blake Lively, che io – lo ammetto – conoscevo certamente come icona internazionale della moda e per il ruolo di Serena van der Woodsen nella celebre serie Gossip Girl, ma non avevo avuto ancora modo di vederla al cinema. E, di fronte a tanta classe, dissi a me stesso che The Age Of Adaline (titolo originale) non mi sarebbe sfuggito! Anche perché la storia appariva interessante e il cast di grande qualità.

Giusta intuizione!

Infatti Lionsgate – casa di produzione della saga di Hunger Games – ha centrato il colpo con un film elegante, raffinato, con una sceneggiatura dalla struttura ricercata ma lineare , con scenografie e costumi praticamente perfetti e sublimati da una fotografia calibrata e soprattutto dalla presenza di Blake Lively che brilla come il sole dentro ogni abito, in ogni scena. Adaline è una donna bellissima e dal fascino incantevole, ma il suo sguardo – col passare degli anni – si fa sempre più triste, pieno di malinconia: attorno a lei tutto passa, eccetto che la sua eterna giovinezza. E se un film quasi sempre viene compresso in un arco di tempo nel quale però i personaggi cambiano e le storie si sviluppano, Adaline no, lei è sempre sé stessa, letteralmente. Per caratterizzarla al meglio, dunque, occorreva una notevole prova d’attrice, capace di dare l’idea di resistere al tempo e di percorrerlo, non restandone sopraffatta. E la splendida Blake, con una grazia davvero innata, riesce in tutto questo.
Accanto a Michiel Huisman e soprattutto a Harrison Ford, che con la sua presenza dà struttura al racconto nella seconda parte, il film non eccelle forse per ritmo, non si segnala per particolari spunti di regia ma la sua forza sta proprio qui: nell’equilibrio, nel voler narrare una storia in punta di dita, senza assalire lo spettatore ma puntando piuttosto a emozionarlo in maniera garbata e con grande stile.

Dopo aver ottenuto un ottimo riscontro di critica e pubblico la scorsa primavera, il film è arrivato anche in home video nell’edizione italiana, a partire dal 23 Settembre 2015 in bluray e dvd, distribuito da Eagle Pictures.
E’ davvero un’ottima occasione per rivedere Adaline e, per chi non avesse avuto modo di conoscerlo nei mesi precedenti, per scoprire un’opera che merita grande considerazione.

Il voto di “Ieri, Oggi, Domani”

3-stelle

Un film ben scritto e realizzato e con una protagonista che illumina letteralmente lo schermo. 

La Scheda del film

Adaline – L’eterna giovinezza (The Age Of Adaline), regia di Lee Toland Krieger – USA 2015 – Drammatico
interpreti e personaggi: Blake Lively (Adaline Bowman), Michiel Huisman (Ellis Jones), Harrsison Ford (William Jones), Kathy Baker (Kathy Jones), Amanda Crew (Kikki Jones), Ellen Burstyn (Flemming), Richard Harmon (Tony), Anjali Jay (Cora), Lynda Boyd (Regan), Anthony Ingruber, Barclay Hope, Chris William Martin, Aaron Craven, Jane Craven, Hugh Ross
Soggetto e Sceneggiatura: Salvador Paskowitz, J.Mills Goodloe
Fotografia: David Lanzenberg
Montaggio: Melissa Kent
Scenografia: Claude Paré
Costumi: Angus Strathie
Musica: Rob Simonsen
Prodotto da Lionsgate Entertainment e Lakeshore Entertainment, Sidney Kimmel Entertainment, Sierra/Affinity per Eagle Pictures
Durata: 111′

Giuseppe Causarano

9 thoughts on “Adaline – L’eterna giovinezza

  1. visto.. la trama é interessante, ugualmente le atmosfere che sono molto raffinate e alternano eleganza a malinconia.
    su di lei ho qualche riserva, é carina, credibile quando é austera, ma a mio avviso non riesce a incarnare il personaggio al 100%.. non riesce a rappresentare cioè una donna che porta con se un pomposo bagaglio di conescenze fino ad esserne quasi “nauseata” anche se metaforicamente.
    Forse un poco scontato il finale.
    Tuttavia dei film 2015 é uno tra quelli concepiti meglio, ha ritmo, ha gusto, perfetti i dialoghi, perfetti Ford e Kathy Baker. Inoltre, modesto parere personale, la fotografia rende molto bene l’atmosfera da “polaroid” della pellicola intera.

    Liked by 1 persona

    1. Sono d’accordo su tutto, in particolare sulla fotografia, come ho accennato nel post e come confermi anche tu, è assolutamente così! Su Black Lively invece credo che lei renda bene Adaline, nel senso che lei è sì con un secolo di vita alle spalle e dunque dovrebbe portare con sé un peso equivalente anche come esperienza e conoscenza della vita stessa, ma in effetti è chiusa in un involucro finché non avviene l’incontro con Ellis…insomma una vita che, a parte l’amore della figlia, era già “scontata”…e secondo me Blake lo esprime bene. Che poi il suo percorso di attrice al Cinema possa vederla migliorare ancora, ne sono certo!

      Liked by 1 persona

      1. Sulla Lively non ci troviamo. Per carità, concordo, può migliorare, ma le mancava qualcosa secondo me, per quanto reciti molto bene la parte (non é sontuosa ok, ma fa un ottima figura..) forse mi ha distratto Harrison Ford che ho trovato molto nel personaggio. Il finale boh, amo i finali che non ti aspetti e illogici, per quanto ok, era l’unico possibile, di amore ci si ammala con l’amore si guarisce 🙂

        Liked by 1 persona

      2. si si, avevo letto, era per creare un confronto con la protagonista. ma infatti é palese che abbiamo visto il film con lo stesso spirito, Lively a parte..
        anche se proprio pensando alla Lively comincio a chiedermi: “mi aspetto troppo da un film?”, alla fine é solo un film.

        Liked by 1 persona

  2. Giuseppe devo assolutamente farti i complimenti!
    Nonostante non abbia amato come te questo film, questo articolo è davvero ben scritto, accattivante e fa venire voglia di vedere il film a chi ancora non lo ha potuto fare 🙂
    Continua così 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...