Golden Globes 2019, le nomination!

Un’annata cinematografica e televisiva non straordinaria, almeno se paragonata al 2017, ma come sempre l’Awards Season regala momenti di grande emozione e interesse, mettendo in risalto i film e le serie tv più importanti dell’ultimo periodo. Ad aprire le danze è, come da tradizione, la HFPA (Hollywood Foreign Press Association), la quale ha appena annunciato, al The Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills (Los Angeles), le Nomination per i 76° Golden Globe Awards, i prestigiosi premi annuali consegnati dall’organizzazione formata dai giornalisti professionisti che rappresentano il Cinema di Hollywood al di fuori degli Stati Uniti, lavorando all’estero.

Spiccano le 6 candidature di Vice, il film diretto da Adam McKay (da Gennaio nelle sale italiane) con Christian Bale nel ruolo del potente ex vice-presidente degli Stati Uniti Dick Cheney, durante i due mandati di Goerge W. Bush (dal gennaio 2001 al gennaio 2009) e con una storia politica molto lunga e discussa alle spalle. Accanto a Bale nel cast avremo anche Amy Adams, Sam Rockwell e Steve Carell. Da notare come l’attore britannico Oscar nel 2011 e il candidato all’Oscar 2016 (e dieci volte ai Globes) tornino a collaborare con McKay dopo The Big Short (La grande scommessa, 2015).

A quota 5 nomination troviamo A Star is Born di Bradley Cooper (con la splendida Lady Gaga protagonista), Green Book di Peter Farrelly e The Favourite di Yorgos Lanthimos (da fine Gennaio nelle nostre sale), con le tre attrici principali tutte candidate, ovvero Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz.
Con 4 nomination abbiamo BlacKkKlansman di Spike Lee e l’atteso Mary Poppins Returns di Rob Marshall, a Natale nelle sale internazionali e sequel del classico Disney del 1964. La casa di Burbank però non si ferma qui, poiché sono 3 le candidature diBlack Panther, il cinecomic rivelazione del 2018; lo stesso numero anche per If Beale Street Could Talk di Barry Jenkins e soprattutto Roma di Alfonso Cuarón, dal 14 Dicembre su Netflix.
Due infine le candidature per Bohemian RhapsodyBoy Erased, Can You Ever Forgive Me?, Crazy Rich Asians, First Man di Damien Chazelle (Claire Foy come Miglior attrice non protagonista e Justin Hurwitz per la colonna sonora), Isle of Dogs di Wes Anderson (Miglior Film d’animazione e per la colonna sonora di Alexandre Desplat) e A Private War. Nulla da fare, invece, per Dogman di Matteo Garrone come Miglior film straniero. Anche la strada per la cinquina degli Oscar, a questo punto, appare tortuosa.

Andiamo dunque alla lista completa, comprese le candidature televisive, ricordando che la cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2018 si svolgerà Domenica 6 Gennaio dal The Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, quando saranno le 2 di notte del 7 Gennaio in Italia.

CINEMA 

Miglior Film Drammatico
Black Panther 
BlacKkKlansman 
Bohemian Rhapsody 
If Beale Street Could Talk 
A Star in Born

Miglior attrice in un film drammatico
Glenn Close per The Wife
Lady Gaga per A Star is born
Nicole Kidman per Destroyer 
Melissa McCarthy per Can You Ever Forgive Me?
Rosamund Pike per A Provate War

Miglior attore in un film drammatico
Bradley Cooper per A Star is Born
Willem Dafoe per At Eternity’s Gate
Lucas Hedges per Boy Erased
Rami Malek per Bohemian Rhapsody
John David Washington per BlacKkKlansman

Miglior film commedia o musicale 
Crazy Rich Asians
The Favourite
Green Book
Mary Poppins Returns
Vice 

Miglior attrice in un film commedia o musicale
Emily Blunt per Mary Poppins Returns
Olivia Colman per The Favourite
Elsie Fisher per Eighth Grade
Charlize Theron per Tully
Constance Wu per Crazy Rich Asians

Miglior attore in un film commedia o musicale
Christian Bale per Vice
Lin-Manuel Miranda per Mary Poppins Returns
Viggo Mortensen per Green Book
Robert Redford per The Old Man & The Gun
John C. Reilly per Stan & Ollie

Miglior film d’animazione
Incredibles 2
Isle Of Dogs
Mirai
Ralph Breaks The Internet
Spider-Man: Into The Spider Verse

Miglior Film straniero
Capernaum (Libano)
Girl (Belgio)
Never Look Away (Germania)
Roma (Messico)
Shoplifters (Giappone)

Miglior attrice non protagonista in un film
Amy Adams per Vice
Claire Foy per First Man
Regina King per If Beale Street Could Talk
Emma Stone per The Favourite
Rachel Weisz per The Favourite

Miglior attore non protagonista in un film 
Mahershala Ali per Green Book
Timothée Chalamet per Beautiful Boy
Adam Driver per BlacKkKlansman
Richard E. Grant per Can You Ever Forgive Me?
Sam Rockwel per Vice

Miglior Regista
Bradley Cooper per A Star is Born
Alfonso Cuarón per Roma
Peter Farrelly per Green Book
Spike Lee per BlacKkKlasman
Adam McKay per Vice

Miglior Sceneggiatura
Alfonso Cuarón per Roma
Deborah Davis, Tony McNamara per The Favourite
Barry Jenkins per If Beale Street Could Talk
Adam McKay per Vice
Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly per Green Book

Miglior colonna sonora
Marco Beltrami per A Quiet Place
Alexandre Desplat per Isle Of Dogs
Ludwig Göransson per Black Panther
Justin Hurwitz per First Man
Marc Shaiman per Mary Poppins Returns

Miglior canzone originale
“All The Stars” da Black Panther
“Girl In The Movies” da Dumplin’
“Requiem For A Private War” da A Private War
“Revelation” da Boy Erased
“Shallow” da A Star Is Born

TELEVISIONE

Miglior Serie drammatica
The Americans
Bodyguard
Homecoming
Killing Eve
Pose

Miglior attrice in una serie drammatica
Caitriona Balfe per Outlander
Elizabeth Moss per The Handmaid’s Tale
Sandra Oh per Killing Eve
Julia Roberts per Homecoming
Keri Russell per The Americans

Miglior attore in una serie drammatica
Jason Bateman per Ozark
Stephan James per Homecoming
Richard Madden per Bodyguard
Billy Porter per Pose
Matthew Rhys per The Americans

Miglior serie commedia o musicale
Barry
The Good Place
Kidding Showtime
The Kominsky Method
The Marvelous Mrs. Maisel

Miglior attrice in una serie commedia o musicale
Kristen Bell per The Good Place
Candice Bergen per Murphy Brown
Alison Brie per Glow
Rachel Brosnahan per The Marvelous Mrs. Maisel
Debra Messing per Will & Grace

Miglior attore in un serie commedia o musicale
Sacha Baron Cohen per Who Is America
Jim Carrey per Kidding
Michael Douglas per The Kominsky Method
Donald Glover per Atlanta
Bill Hader per Barry

Miglior Mini-Serie o Film Tv
The Alienist
The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story
Escape At Dannemora
Sharp Objects
A Very English Scandal

Miglior Attrice in una Mini-Serie o Film Tv
Amy Adams per Sharp Objects
Patricia Arquette per Escape At Dannemora
Connie Britton per Dirty John
Laura Dern per The Tale
Regina King per Seven Seconds

Miglior attore in una Mini-Serie o Film Tv
Antonio Banderas per Genius: Picasso
Daniel Brühl per The Alienist
Darren Criss per The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story
Benedict Cumberbatch per Patrick Melrose
Hugh Grant per A Very English Scandal

Miglior attrice non protagonista in una Serie, Mini-Serie o Film Tv
Alex Borstein per The Marvelous Mrs. Maisel
Patricia Clarkson per Sharp Objects
Penélope Cruz per The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story
Thandie Netwon per Westworld
Yvonne Strahovski per The Handmaid’s Tale

Miglior attore non protagonista in una Serie, Mini-Serie o Film Tv
Alan Arkin per The Kominsky Method
Kieran Culkin per Succession
Edga Ramirez per  The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story
Ben Whishaw per A Very English Scandal
Hnery Winkler per Barry

Credits: Golden Globes

4 Replies to “Golden Globes 2019, le nomination!”

  1. Purtroppo Amy Adams è destinata a perdere l’Oscar per la SESTA volta, perché secondo me Claire Foy vincerà sia il Golden Globe che la statuetta più prestigiosa. Sei d’accordo?

    Piace a 1 persona

    1. Attendo di vedere “Vice” ma in realtà è superfluo per dare una valutazione in quanto per ammirare il talento di Amy Adams non servono altre conferme da parte dell’attrice statunitense 😀 Io sinceramente spero in Amy che avrebbe meritato da tempo sia l’Oscar che il Golden Globe. La Claire Foy, altro talento puro, certamente in “First Man” ha davvero impressionato, e come ‘avversaria’ è più che pericolosa.

      Mi piace

      1. È il guaio di Amy Adams: ogni volta che è stata in corsa per l’Oscar, c’è sempre stato un pezzo da 90 che si è frapposto tra lei e il premio. Attrici come Jennifer Hudson e Mo’nique invece erano candidate insieme a delle concorrenti deboli, e quindi hanno vinto al primo colpo. La notte degli Oscar è davvero una ruota della fortuna, e inizia a girare già dalle nomination. Grazie per la risposta! 🙂

        Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.